Santarcangelo di Romagna

A pochi chilometri da Rimini si trova la bella cittadina di Santarcangelo di Romagna, che ancora conserva la tipica struttura di borgo fortificato medievale, con la sua rocca malatestiana addossata ad un’estremità del colle: passeggiata nel centro storico, uno dei più suggestivi di tutto il riminese, alla scoperta di viuzze e scalinate che conducono a piazzette su cui si affacciano antiche botteghe artigiane ed osterie. Visita della settecentesca Chiesa Collegiata, con un interno grandioso e raffinato, che conserva pregevoli opere pittoriche tra cui un importante Crocifisso di scuola giottesca riminese.
Possibilità di visitare alcune delle tante grotte tufacee che traforano il Colle su cui sorge il borgo antico; sull’origine delle grotte, tra loro in parte comunicanti, gli storici che le hanno indagate hanno avanzato varie ipotesi: caratterizzate da forme che rimandano alla croce latina, talvolta con vani a forma di stella oppure a pianta centrale, sono ancora ritenute un mistero relativamente al periodo in cui furono scavate e alla loro funzione.

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San Leo

In una celebre terzina della Commedia Dante Alighieri descriveva con questi versi l’aspro paesaggio che contraddistingue la regione storica del Montefeltro, affascinante territorio incuneato tra Romagna, Marche, Toscana e Repubblica di San Marino.
Nel cuore del Montefeltro, sul più imponente dei massi, sorge San Leo che, grazie alla eccezionale conformazione naturale del luogo, sin dall’epoca preistorica si è caratterizzato per la duplice realtà di fortezza naturale e di località inaccessibile e quindi sacra alla divinità.

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Montefiore Conca

Ben visibile anche da lontano, grazie alla poderosa mole della sua straordinaria fortezza, Montefiore sorge a 385 metri sul livello del mare.

Il centro del paese conserva ancora la fisionomia medievale, chiusa da una cinta muraria che cinge un dedalo di viuzze.
La Rocca si presenta con una particolare e originalissima forma squadrata che sembra renderla indistruttibile. Nell’arco d’ingresso si nota ancora lo stemma dei Malatesta. Ne abbelliscono l’interno il cortile con pozzo trecentesco e gli affreschi attribuiti a Jacopo Avanzi, che rappresentano scene di battaglia, raro esempio di ciclo pittorico di soggetto profano.
Nella Pieve, dedicata a San Paolo, si possono ammirare un Crocifisso di scuola giottesca riminese,  trecentesco, una Madonna della Misericordia, della fine del Quattrocento, due tele seicentesche del Guerrieri e del Centino, nonché un’acquasantiera trecentesca.
Fuori dalle mura si può visitare la Chiesa dell’Ospedale, dove nel secolo scorso è stato scoperto un ciclo di affreschi quattrocenteschi attribuiti a Bernardino e Ottaviano Dolci (sec. XV); la chiesa faceva parte del complesso dell’antico Ospedale del Pozzo.
Il Santuario della Madre della Divina Grazia di Bonora – luogo di grande frequentazione per la presenza dell’immagine della Madonna di Bonora, in forma di Madonna del Latte – porta il nome dell’antico proprietario, che la lasciò insieme ad altri beni testamentari il 7 ottobre 1409.
Infine la Chiesa Convento dei Cappuccini conserva tele secentesche ed un tabernacolo ad intarsi lignei di pregevole valore artistico. La biblioteca del convento è estremamente ricca di preziosi volumi cinquecenteschi e settecenteschi.

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San Marino

La Repubblica di San Marino si trova a meno di 10 chilometri dalla Riviera Romangola, luogo per eccellenza del turismo estivo e delle vacanze al mare.
San Marino e il Monte Titano sono stati dichiarati Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO nel 2008.
A partire dalle tre torri che svettano imponenti, simbolo di questa antica Città-Stato che ha da sempre difeso la sua libertà e autonomia.
Non mancano poi le chiese, i palazzi e le piazze di grande bellezza, come Piazza della Libertà, da cui la vista su tutta la valle è incantevole, e i musei dove conoscere e approfondire il passato, ma anche il presente, di San Marino.
Ma sono anche altri gli edifici e i luoghi che caratterizzano la Città di San Marino e la sua cultura. La Biblioteca e l’Archivio di Stato, i teatri, come l’antico Teatro Titano, fino all’Università di Stato, nata nel 1985.